Masera Don Ambrogio di Luigi

Masera Don Ambrogio

Masera Don Ambrogio di Luigi

Tenente Cappellano 5° reggimento alpini, nato il 7 dicembre 1888 a Vigevano, distretto militare di Pavia, morto il 6 ottobre 1918 a Vigevano per malattia. Sepolto a Vigevano permesso di sepoltura 401 data sepoltura 8 ottobre 1918 vecchio cimitero cappella Sacerdoti.

Nato a Vigevano nella Parrocchia di Sant’Ambrogio, ordinato sacerdote il 7 luglio 1912.

Nominato Cappellano festivo nella Parrocchia di San Carlo alla frazione Piccolini negli anni 1912/13, alla Madonna dei 7 dolori anni 1913/14 e nelle parrocchie di Ottobiano e della Morsella nel 1914.

Chiamato alle armi nel maggio 1915, nella sezione di sanità e nominato Tenente Cappellano nel 5° reggimento alpini battaglione Adamello.

Viene riformato per malattia contratta in servizio nel 1917 e muore l’anno successivo a Vigevano.

Atto di morte di Rodolfo Masera Ambrogio 8Archivio Diocesano Vigevano)

Atto di morte di Rodolfo Masera Don Ambrogio     (Archivio Diocesano di Vigevano)

 

Araldo Lomellino n° 40 dell’11 ottobre 1918 – pag. 3

Domenica 6 spirava nel Signore il Sac. D. Ambrogio Masera, della nostra città. Una malattia di petto, contratta un anno fa circa nell’adempimento del suo dovere di Cappellano militare, gli aveva minata irrimediabilmente la vita.

Fu un sacerdote piissimo, assai intelligente e studioso. Prima di essere richiamato alle armi insegnò Letteratura italiana nel Ginnasio Superiore Vescovile. Era prossimo a laurearsi in Belle Lettere all’Università di Pavia. Invitiamo i colleghi e gli amici a suffragarne la bell’anima, e mandiamo ai parenti le nostre sentite condoglianze.

6 commenti su “Masera Don Ambrogio di Luigi

  1. Massimo Peloia says:

    Buongiorno, complimenti per il sito. Vi chiedo se avete notizia che il Cappellano Don Masera, al momento della chiamata alle armi, sia stato destinato alla 2° Compagnia di Sanità di Alessandria e successivamente, come sacerdote-soldato, all’ospedaletto n° 15. Questo perchè dai diari di un altro sacerdote-soldato, poi anch’egli nominato cappellano in un battaglione alpino, si nomina, tra i compagni, un Don Masera. Inoltre parla di un sacerdote di Vigevano con il quali divideva la tenda sul fronte orientale. Saluti MPeloia

    • Valter53 says:

      Buongiorno Sig. Peloia, al momento non ci sono altre notizie su Don Ambrogio Masera. Sono in attesa di poter visionare il foglio matricolare sperando di reperire informazioni utili a ricostruire la vita militare di questo sacerdote.
      A tal proposito se Lei volesse condividere le notizie in suo possesso sui cappellani militari in particolare su Don Masera sarò ben lieto di pubblicarle. Da quanto mi risulta i cappellani militari e, i sacerdoti vigevanesi arruolati nelle compagnie di sanità, erano parecchi. E quindi ogni notizia al loro riguardo sarebbe utilissima.
      Saluti Valter

      • Massimo Peloia says:

        Buongiorno Walter, certamento sul ruolo matricolare, se disponibile presso l’Archivio di Stato, in genere si trova l’iter, non sempre completo, dei Cappellani. In alternativa si può richiedere lo Stato di Servizio all’Ordinariato di Roma. Nel caso si confermi il suo arruolamento nell’ospedaletto n°15, dal diario dell’altro cappellano è possibile ricostruire gli spostamenti e le relative località. Mentre per il battaglione alpini “Monte Adamello” risultano ben 5 cappellani che si sono succeduti in questo reparto. In genere quasi tutti i sacerdoti e i diaconi avevano come prima destinazione le compagnie di sanità, per poi essere destinati alle varie strutture, dove alcuni venivano promossi cappellani, nomina solitamente ambita . Invece seminaristi e chierici finivano più di frequente nei reparti combattenti. Certamente sarò lieto di collaborare nel caso di nuove notizie. saluti Massimo

  2. Massimo Peloia says:

    Buongiorno, dai dati pubblicati dall’Ordinariato Militare risultano, per l’intera diocesi di Vigevano, 11 cappellani e 12 aiuto cappellani. E’ presente la documentazioni di Don Marotta, cappellano del 90° fanteria, che risulta però originario di Tromello. saluti MP

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