Mutilati ed invalidi di guerra Castelnovetto

 

Spilla Mutilati di Guerra 1915-18

Spilla Mutilati di Guerra 1915-18

Medaglia promossa dall’Associazione Nazionale Tubercolotici di Guerra nel 1924. Ne esistono due tipi, il modello A della ditta Pozzi e il tipo B della ditta Fassino.

Il modello A prevede il nastrino con 19 righe verticali – 9 in giallo e 10 cremisi più sottili. Nel tipo B le righe, sempre verticali sono 8 cremisi e 7 gialle, ma della stessa larghezza.

Entrambe prevedevano una fascetta in lamierino di bronzo dove al centro era riportata l’insegna di minorato di guerra e alle due estremità gli anni 1915 e 1918.

La medaglia sotto riprodotta si riferisce al modello tipo “A” della ditta Pozzi.

 

 Minorati di guerra 2

 

Le notizie riportate si riferiscono ai mutilati censiti nel Comune di Castelnovetto tra l’aprile ed il maggio 1920.

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Baslino Carlo

Baslino Carlo, figlio di Giuseppe residente a Castelnovetto il località Via Nuova di professione contadino. Se sa leggere e scrivere: si celibe e convivente con i genitori. Condizione economica discreta. Caporale nel 25 reggimento artiglieria da campo.Non fu riformato ma ammesso all’assegno di 16ª categoria. Fu riconosciuto affetto da esiti di ferita da pallottola di shrapnel alla natica destra. Al termine della guerra riprese il suo mestiere di contadino.

 

 

Baslino Carlo .1

 

Bissolino Giovanni

 

Bissolino Giovanni, figlio di fu Giuseppe residente a Castelnovetto in località Salera di professione contadino. Se sa leggere e scrivere: si, ammogliato e convivente in famiglia con due figli: Giuseppe di anni sette e Carlo di anni quattro. Condizione economica discreta. Soldato nell’8° reggimento fanteria.Fu soltanto ammesso ad un assegno di 10ª categoria per essere stato riconosciuto affetto da esiti di ferite da scheggia di granata agli arti inferiori. Al termine della guerra riprese a lavorare come contadino.

 

Bissolino Giovanni .1

 

Camerone Angelo

Camerone Angelo, figlio di Bartolomeo residente a Castelnovetto località Via del Sabbione, di professione mandriano. Se sa leggere e scrivere: si, celibe, convive coi genitori. Condizione economica discreta. Soldato 131° fanteria.

Non ancora riformato ha perduto l’occhio destro. Riprese il suo mestiere di mandriano, nei lavori di governo bovini.

Camerone Angelo scheda invalidità

Camerone Angelo scheda invalidità

 

 

Campeggi Eugenio

 

Campeggi Eugenio, figlio di Angelo residente in Castelnovetto in Via del Municipio di professione contadino. Se sa leggere e scrivere: si, celibe, convive coi genitori, condizione economica cattiva. Soldato cavalleria lancieri di Novara e successivamente alla 116ª batteria bombardieri.

Causa della riforma indicata nel foglio di congedo: coscite acuta, data della riforma 23 dicembre 1919. Né mutilato né storpio, cammina zoppicando alquanto. A quale professione o mestiere è stato rieducato: contadino, è attualmente occupato: no, se non è occupato per quale motivo: mancanza di servizi adatti, in caso negativo a quale occupazione aspirerebbe: come usciere presso qualche ufficio.

 

Campeggi Eugenio .1

 

Casoni Pasquale

 

 

Casoni Pasquale

Viene riportato nella foto dei combattenti di Castelnovetto come invalido ma non risultano documenti riferibili a lui per richiesta di pensione d’invalidità.

 

Cattaneo Giuseppe

 

Cattaneo Giuseppe, figlio di Carlo residente in Castelnovetto in Via Gallone di professione rivenditore di pula. Se sa leggere e scrivere: si, ammogliato con Gaiano Arcangela, un figlio maschio Gerolamo. Convive in famiglia. Condizione economica: buona.

Soldato 6° reggimento bersaglieri. Riconosciuto storpio della gamba destra, nessun arto artificiale. Riprese il mestiere di rivenditore di pula.

 

Cattaneo Giuseppe .1 

 

Comolli Pietro

Comolli Pietro, figlio di fu Giovanni residente in Castelnovetto Cascinale Bellaria di professione contadino. Se sa leggere e scrivere: si, ammogliato con Balocco Maria, tre figlie: Angela, Clara e Giovanna. Convive in famiglia. Condizione economica: buona.

Soldato 206° reggimento fanteria. Causa della riforma indicata nel foglio di congedo: indebolimento alla spina dorsale, data della riforma 6 dicembre 1918. Riprese il suo mestiere di contadino.

Comolli Pietro scheda invalidità

Comolli Pietro scheda invalidità

 

Micheletti Francesco

 

Micheletti Francesco figlio di Giovanni residente in Castelnovetto Cascina Panizzara di professione contadino. Se sa leggere e scrivere: si, celibe, vive in famiglia con i genitori. Condizione economica: discreta. Caporale 77° fanteria, causa della riforma indicata nel foglio di congedo: peritonite cronica di natura clinicamente tubercolare, data della riforma 13 marzo 1920. Attualmente occupato come addetto allo stabilimento pettinatura lana di Mortara.

 

Micheletti Francesco scheda invalidità

Micheletti Francesco scheda invalidità

 

 

Volpati Stefano

Volpati Stefano figlio di fu Pietro residente in Castelnovetto Via Gallone di professione contadino. Se sa leggere e scrivere: si, celibe convive con la madre vedova Balladori Maria. Condizione economica: nulla tenente. Soldato 1° reggimento artiglieria pesante campale. Causa della riforma indicata nel foglio di congedo: postumi di frattura al gomito destro con esito di anchilosi e frattura gamba destra. Attualmente occupato quale operaio in stabilimento di pettinatura lana.

Volpati Stefano scheda invalidità

Volpati Stefano scheda invalidità

 

Zuccone Felice

Zuccone Felice di Paolo, residente Castelnovetto Via della Resiga di professione agricoltore. Se sa leggere e scrivere: si, ammogliato con Marengo Vittorina, una figlia Catterina. Condizione economica: buona. Soldato 19° reggimento fanteria.

Causa della riforma indicata sul foglio di congedo: dita della mano sinistra mutilati in parte ed in parte storpiati, data della riforma 6 maggio 1919. Al momento non occupato, dice l’invalido di non poter far nulla.

Zuccone Felice scheda invalidità

Zuccone Felice scheda invalidità