Elenco dei Caduti nativi e residenti in Mortara

 

Monumento ai Caduti

Esistono più liste di nominativi, ma solo due sono da tenere in considerazione: quella riprodotta sulle lapidi del monumento dedicato ai Caduti di Mortara e quella stilata dal Dott. Francesco Pezza.
Nella pubblicazione “Cenno Illustrativo della Città di Mortara – Albo d’Onore dei Caduti” del 22 novembre 1922, edito in occasione dell’inaugurazione del monumento, Francesco Pezza riporta un primo elenco dei militari mortaresi deceduti nel conflitto.
Dalla consultazione dei registri degli atti di morte e dalla corrispondenza dei Comandi dei vari reggimenti con il sindaco del comune di Mortara sono emersi altri nominativi di militari che per motivi ignoti o perché residenti in altri comuni non risultano nei due elenchi. Allo scopo di rendere identificabile il motivo per il quale un nominativo è o non è riportato nelle liste, si è pensato di applicare al nome del caduto un numero di riferimento come sotto elencato:
                (1) nominativo riportato solo sul monumento dedicato ai Caduti
                (2) nominativo che appare solo ed esclusivamente nella lista del Dottor Pezza
                (3) nominativo riportato in entrambi gli elenchi
                (4) nominativo che non appare in nessuno dei due elenchi
L’elenco finale comprende i nominativi di 165 militari, da questo elenco se ne devono rimuovere due, Ferrari Carlo e Marchetti Natale.
Del primo, Ferrari Carlo, dai documenti visionati non sono emersi dati riconducibili alla sua residenza in Mortara. Il suo nominativo è ricordato nell’elenco dei Caduti vigevanesi come nativo di Abbiategrasso e deceduto a Vigevano, del secondo, Marchetti Natale, di certo si tratta di un errore di trascrizione. Difatti potrebbe trattarsi dell’unione parziale dei nomi di Marchese Natale con Marchetti Carlo.
Il nominativo Marchetti Natale che compare sia nell’elenco del dott. Pezza, sia da un secondo elenco rintracciato nei faldoni del 1926, risulta trascritto come soldato di fanteria deceduto nello stesso luogo e giorno di Marchese Natale.
L’Albo d’Oro Ministeriale riporta il nome di Marchese Natale, ma non quello di Marchetti Natale.
Essendo poi il nominativo di Marchetti Natale, praticamente inesistente dai registri d’anagrafe fatto salvo eventuali altre verifiche, è quindi da ritenersi un errore di trascrizione.
Ogni nome è contraddistinto da un numero che lo identifica come appartenente ad una lista, il colore evidenzia la fine e decorazione ricevuta.

Colore Rosso = nominativo non compreso nell’Albo dei Caduti della Grande Guerra
Colore Arancio = decorato con Medaglia al Valore Militare
Colore Blu = disperso in combattimento o in prigionia
Colore Viola = morto in prigionia
Colore Verde = sepoltura definitiva

Aimetta Giuseppe di Paolo e Bruno Colomba (3)
Celibe.
Soldato 37° reggimento fanteria, 16ª compagnia matricola n. 26056, nato il 20 novembre 1890 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 17 agosto 1915 nella 12ª sezione di sanità per malattia. Luogo del decesso Pod Sabotino, inizialmente sepolto a Pod Sabotino.

Aimetti Luigi di Pasquale e Bocca Delfina (3)
Professione contadino, coniugato con Picchi Ercolina.
Soldato 15° reggimento bersaglieri, 3ª compagnia, 49° battaglione matricola n. 16260, nato il 13 maggio 1885 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 2 maggio 1916 sul Carso per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso trincee del Monte Grafenberg, inizialmente sepolto alle caverne di quota 206. Il 49° battaglione dal 14 marzo 1916 era stato posto alla dipendenza del VI corpo d’armata ed impiegato sul Podgora, sul Peuma e tra Gradiscutta e quota 206.

Annovazzi Aristide di Giuseppe e Dugnani Francesca (3)
Professione commesso, celibe.
Caporale 206° reggimento fanteria, 3ª compagnia, matricola n. 31072, nato il 15 aprile 1892 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 7 agosto 1916 sul Carso per ferite riportate In combattimento. Luogo del decesso quota 188 (Oslavia), inizialmente sepolto sul campo nel medesimo luogo del decesso.

Annovazzi Ernesto di Pietro e Roncaroli Teresa (3)
Professione falegname, celibe.
Soldato l° reggimento genio, 47ª compagnia, matricola n. 2982 nato il 10 dicembre 1899 a Zeme, distretto militare di Pavia, morto il 17 novembre 1918 nell’ospedale da campo n. 0146 per malattia. Luogo decesso ospedale da campo n. 0146, inizialmente sepolto a Bosco di Ruliano (leggasi Rubano) Padova. La salma rimpatriata è stata tumulata nel cimitero di Mortara l’11 gennaio 1925.

Arlenghi Giuseppe di Luigi e Bianchi Rosa (3)
Professione contadino, coniugato con Balladore Rosa Giuseppina, un figlio maschio.
Soldato 2° reggimento granatieri, nato il 7 ottobre 1886 a Cergnago, distretto militare di Pavia, disperso il 3 giugno 1916 sull’Altopiano di Asiago in combattimento.

Baldi Giovanni Emilio di Giuseppe e Niboldi Teresa (3)
Professione contadino, coniugato con Bellazzi Adele, due figlie femmine.
Soldato 34° reggimento fanteria, 18ª compagnia, matricola n. 14459, nato il 16 febbraio 1884 a Gravellona, distretto militare di Pavia, morto il 3 novembre 1915 sul Monte Sabotino per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso Monte Sabotino, inizialmente sepolto sul campo nel medesimo luogo del decesso.

Barba Giuseppe di Luigi e Albertario Natalina (3)
Professione meccanico, celibe.
Sergente 155ª compagnia mitraglieri Fiat, nato il 7 aprile 1891 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 17 giugno 1917 sul Monte Nero per ferite riportate in combattimento.
Luogo del decesso Monte Vodil quota 600, sepolto nel cimitero di Kamno tomba 1459, la salma è stata rimpatriata e tumulata nel cimitero di Mortara il 22 gennaio 1924.

Barbieri Angelo di Bartolomeo e Garini Maria (3)
Professione muratore, celibe.
Soldato 1° reggimento artiglieria da montagna, matricola n. 19254, nato il 3 marzo 1895 ad Olevano di Lomellina, distretto militare di Pavia, morto il 13 dicembre 1916. Luogo del decesso vicinanze di quota 1808 in Val Costeana, morto in seguito a caduta di valanga, la quale travolse il cadavere per cui non lo si poté seppellire. L’amico Danilo Morell ci comunica questo aggiornamento:
La valanga del Castelletto che causò la morte del Barbieri si staccò al di sotto della Tofana di Rozes. Il distacco avvenne verso la mezzanotte e smosse all’incirca 4 milioni di metri cubi di neve travolgendo le baracche dell’artiglieria da montagna situate ai piedi del Castelletto e causò la morte di circa un centinaio di artiglieri.
La massa nevosa arrivò fino alla strada delle dolomiti dove per liberare il passaggio si rese necessario lo scavo di tunnel essendo troppa la massa di neve da spostare.
I cadaveri degli artiglieri furono dissepolti nei mesi di maggio e giugno del 1917 per poi essere sepolti in un primo momento nel cimitero militare di Vervei (che da allora venne detto: “della valanga”). successivamente i resti mortali del Barbieri vennero esumati e traslati nel cimitero di Pocol alla tomba n° 278.

Barbieri Giovanni di Rocco e Poggi Maddalena (1)
Professione contadino, celibe.
Soldato 2° reggimento bersaglieri, nato il 5 novembre 1898 a San Giorgio di Lomellina, distretto militare di Pavia, disperso il 28 gennaio 1918 sull’Altopiano di Asiago in combattimento.

Battaglino Luigi di Carlo e Legnazzi Catterina (3)
Professione fattorino telegrafico, celibe.
Caporale maggiore reggimento lancieri di Novara (5°), nato il 15 maggio 1892 a Cozzo, distretto militare di Pavia, morto il 27 dicembre 1916 a Mortara per malattia. Sepolto nel cimitero di Mortara il 28 dicembre 1916, cippo n. 16.

Bellani Vittorio di Giuseppe e Romè Giovanna (3)
Professione selciatore, coniugato con Baivero Teresa, un figlio maschio.
Sergente 37° reggimento fanteria, nato il 25 settembre 1890 a Mortara, distretto militare di Pavia, disperso il 12 giugno 1915 sul Medio Isonzo in combattimento.

Bellone (nome corretto Belloni) Biagio di Giovanni e Piantanida Maria (3)
Professione contadino, celibe. Fratello di Enrico.
Soldato 37° reggimento fanteria, matricola n. 28223, nato il 20 agosto 1891 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 6 giugno 1916 sul Carso per ferite riportate in combattimento.

Bellone (nome corretto Belloni) Enrico di Giovanni e Piantanida Maria (3)
Professione contadino, celibe. Fratello di Biagio.
Soldato 44° reggimento artiglieria da campagna Stato Maggiore, 2° gruppo, matricola n. 35296, nato l’8 settembre 1894 a Cozzo, distretto militare di Pavia, morto il 5 maggio 1917 sul Carso per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso Fornace di San Grado di Merna, sepolto inizialmente nel cimitero militare fra Pri Gobrei e Pri Stanti.

Bernini Angelo Secondo di Giovanni e Brandi Rosa (3)
Professione contadino, coniugato con Longhino Erminia, un figlio maschio.
Soldato 6° reggimento bersaglieri, nato il 25 maggio 1882 a Castellaro de’ Giorgi, distretto militare di Pavia, disperso il 18 novembre 1916 sul Carso in combattimento.
Il Dott. Francesco Pezza nel suo elenco dei Caduti Mortaresi pubblicato nel 1922 lo riporta come soldato di fanteria morto il 18 novembre 1916 a quota 126 in combattimento.

Bertinotti Antonio di Carlo e Ubertone Antonia (3)
Professione muratore, celibe.
Soldato 119° reggimento fanteria, nato il 28 novembre 1898 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 26 maggio 1918 in prigionia per malattia. Luogo del decesso campo di concentramento di Sigmundsherberg, luogo della sepoltura cimitero militare di Sigmundsherberg.

Bertola Gaudenzio di Francesco e Buscaglia Giovanna (3)
Professione muratore.
Soldato 2° reggimento genio, nato il 20 maggio 1896 a Confienza, distretto militare di Pavia, morto il 22 giugno 1916 sul Medio Isonzo per ferite riportate in combattimento.

Bertolotti Giovanni Giuseppe di Carlo e Degrate Erminia (1)
Professione agricoltore, celibe.
Soldato 89° reggimento fanteria, nato il 9 giugno 1889 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 26 febbraio 1919 a Mortara per malattia. Sepolto nel cimitero di Mortara con permesso di sepoltura n. 48 del 27 febbraio 1919, tumulato nella tomba a pagamento n. 333 cippo 45T.

Bertolotti Stefano Giovanni di Siro e Camurati Maria (3)
Professione falegname, coniugato con Pisani Luigia due figli maschi.
Soldato zappatore 85° reggimento fanteria, 10ª compagnia, matricola n. 14450, nato il 19 dicembre 1882 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 2 luglio 1916 sul Monte Pasubio per ferite riportate in combattimento. Luogo decesso Monte Pasubio, luogo sepoltura sconosciuto.

Besozzi Giovanni di Emilio e Volpi Maria (2)
Professione contadino, celibe.
Soldato 6° reggimento bersaglieri, matricola n. 6343, nato il 22 maggio 1897 a Gambolò, distretto militare di Pavia, morto il 7 ottobre 1917 a Mortara per malattia. Sepolto nel cimitero di Mortara con permesso di sepoltura n. 116, sepolto al cippo n.58.

Bianchi Giovanni di Agostino (1)
Soldato 22° reparto d’assalto, nato il 24 giugno 1896 a Mortara, distretto militare di Pavia, disperso il 27 ottobre 1918 Sul Piave in combattimento.

Bianchi Giuseppe di Luigi e Firpo Angela (3)
Professione contadino, celibe.
Soldato 1493ª compagnia mitraglieri Fiat, nato il 1° aprile 1899 a Cozzo, distretto militare di Pavia, morto il 16 giugno 1918 nell’ospedale di guerra n. 5 per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso Ospedale da Guerra C.R.I. n. 5 a Noale, inizialmente sepolto nel reparto militare del cimitero di Cappelletta di Noale.

Bicocco Giuseppe Carlo di Natale e di Mazzini Carolina (3)
Professione agricoltore, celibe.
Soldato 253° reggimento fanteria, 1552ª compagnia mitraglieri, matricola n. 1168764, nato il 7 maggio 1899 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 4 ottobre 1918 nell’ospedaletto da campo n. 83 per malattia. Luogo del decesso ospedaletto da campo n. 83 dislocato nella Frazione di Cà Oddo di Monselice, inizialmente sepolto nel cimitero di Monselice.

Bicocco Mario Battista di Pietro e di Bianchi Giuseppa (3)
Professione agricoltore, celibe.
Caporale 27° reggimento fanteria, nato il 6 dicembre 1895 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 19 agosto 1918 in prigionia per malattia. Luogo del decesso Borgo Trezzo, inizialmente sepolto nel cimitero comunale di Zara.

Biscaldi Paolo di Giacinto e di Zorzoli Margherita (3)
Professione agricoltore, coniugato con Gargia Teresa, una figlia femmina.
Soldato 34° reggimento fanteria, nato il 30 agosto 1884 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 5 febbraio 1916 a Tortona per ferite riportate in combattimento. Dall’estratto dell’atto di morte risulta nativo di Buenos Aires e deceduto nell’Ospedale Militare di Riserva di Tortona dislocato nell’edificio scolastico.

Bonati Giovanni di Giuseppe e di Bosotti Giovanna(3)
Professione meccanico, celibe.
Soldato 2° reggimento genio, 193ª compagnia zappatori, nato il 25 luglio 1898 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 5 luglio 1918 nell’ambulanza chirurgica d’armata n. 1 per ferite riportate in combattimento. Inizialmente sepolto nel cimitero militare di Crespano Veneto.

Bonelli Giobatta (Giovanni Battista) di Giuseppe e di Ubertone Clara (1)
Professione contadino, celibe.
Caporale 7° reggimento genio, nato il 10 marzo 1893 a Cozzo, distretto militare di Pavia morto il 23 novembre 1918 in Francia per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso ospedaletto militare n. 0165 dislocato a Lione, sepolto a Lione cimitero Guilloche. Bonelli Giovanni risulta sepolto nel cimitero militare italiano di Lione, col cognome errato Bonnelli.

Bottino Pietro di Francesco e di Quarella Celestina (3)
Professione negoziante, coniugato con Robecchi Corinna.
Soldato 10° reggimento artiglieria da fortezza, nato il 20 agosto 1892 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 29 marzo 1916 a Mortara por malattia. Sepolto nel cimitero di Mortara il 31 marzo 1916.

Brandolini Giovanni Giuseppe di Siro e di Fregiati Rosa (3)
Professione contadino, coniugato con Gazzaniga Maria.
Caporale maggiore 33° reggimento fanteria, nato il 7 gennaio 1886 a Gambarana, distretto militare di Pavia, disperso il 23 ottobre 1915 sul Monte Sabotino in combattimento.

Breme Carlo di Luigi e di Moro Teresa (3)
Professione impiegato, celibe.
Caporale maggiore 74° reggimento fanteria,6ª compagnia, matricola n. 757, nato il 2 ottobre 1896 a Mede, distretto militare di Pavia, morto il 3 gennaio 1917 sul Carso per ferite riportate in combattimento. Luogo decesso Dolina Bombardieri Sul Monte Faiti, inizialmente sepolto sul campo.

Brigada Ambrogio di Luigi e di Fanelli Lucia (1)
Professione compositore, celibe.
Soldato 158° reggimento fanteria, nato il 6 novembre 1889 a Mortara, distretto militare di Pavia, scomparso in prigionia.

Broglia (in alcuni documenti Broglio) Guglielmo di Giovanni e di Andreoletti Carolina (1)
Professione merciaio ambulante.
Soldato 9° reggimento bersaglieri, nato il 4 settembre 1884 a Suno, distretto militare di Novara, disperso il 24 ottobre 1917 in combattimento nel ripiegamento al Piave. L’Albo d’Oro Ministeriale lo riporta anche come nativo di Mortara, uniche differenze la data di nascita e il luogo della dispersione.

Bruna Pietro di Giacomo e di Vidale Rosa (3)
Professione muratore, celibe.
Soldato 69° reggimento fanteria, 8ª compagnia, matricola n. 18313, nato il 27 gennaio 1892 a Castello d’Agogna, distretto militare di Pavia, disperso il 30 novembre 1915 sul Carso in combattimento.

Brusati Rodolfo (Adolfo) di Giuseppe e di Rossi Carolina (3)
Professione sellaio, celibe.
Soldato deposito bombardieri, nato il 21 dicembre 1890 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 1° giugno 1917 a Spresiano per malattia.
Luogo del decesso Spressiano, la salma è stata rimpatriata e tumulata nel cimitero di Mortara il 30 aprile 1924.

Calciati Giovanni Battista di Carlo (2)
Professione operaio, celibe.
Caporale maggiore 155° reggimento fanteria, nato il 26 maggio 1887 a Palestro, distretto militare di Pavia, morto l’11 agosto 1916 sul Carso per ferite riportate in combattimento.

Calvi Renato di Pierino e di Massarotti Luigia (3)
Dottore Ad Honorem, celibe.
Sottotenente di complemento 2° reggimento genio, nato il 1° novembre 1894 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto l’11 novembre 1918 a Casale Monferrato per malattia.

Camana Pacifico di Giuseppe e di Testa Maria (3)
Professione contadino, coniugato con Ferraris Maria, due figli maschi.
Soldato 6° reggimento bersaglieri, matricola 1799, nato il 23 ottobre 1882 a Nibbiola, distretto militare di Novara, morto il 22 novembre 1916 sul Carso per ferite riportate in combattimento.
L’Albo d’Oro Ministeriale riporta questo nominativo in due schede identiche per quanto riguarda il corpo d’appartenenza, data di nascita e morte, ma che si differenziano per il luogo di nascita: la prima Mortara e la seconda Nibbiola. Sul registro degli “Atti di Morte” in Mortara risulta trascritto con il nome di Camanna nativo di Nibbiola, tutte le altre informazioni concordano con i dati riportati sull’Albo d’Oro. Luogo del decesso quota 126.

Camussi Angelo di Pietro e di Ciocca Rosa (3)
Professione cavallante.
Soldato 6° reggimento bersaglieri, nato il 9 novembre 1888 a Frascarolo, distretto militare di Pavia, morto il 13 ottobre 1916 sul campo per ferite riportate in combattimento.

Cantone Valentino Giovanni di Enrico e di Maggi Angela (3)
Professione contadino, coniugato con Bacchella Teresa, un figlio maschio.
Soldato 65ª colonna carreggio e salmerie, matricola n. 28344, nato il 4 luglio 1891 ad Olevano di Lomellina, distretto militare di Pavia, morto il 21 ottobre 1918 nell’ospedale da campo n. 034 per malattia. Luogo del decesso ospedaletto da campo n. 034 di Bassano del Grappa, inizialmente sepolto a Rossano Veneto.

Capelli Alessandro di Pietro e di Becchi Clotilde (3)
Professione meccanico, celibe.
Soldato 1° reggimento genio, nato il 16 luglio 1890 a Mortara, distretto militare di Pavia, disperso il 24 ottobre 1915 sul Monte Col di Lana in combattimento.

Casale Giobatta (Giovanni Battista) di Natale e di Pavia Adele (3)
Professione agricoltore, celibe.
Caporale 34° reggimento fanteria, matricola 18627, nato il 2 ottobre 1893 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 19 novembre 1915 nell’ospedaletto da campo n. 14 per ferite riportate in combattimento. Inizialmente sepolto a Kum. Sepolto nel cimitero di Mortara con permesso di sepoltura n. 3 del 18 febbraio 1922, tumulato nella tomba a pagamento n. 18-19 cippo T19P.

Casaro Enrico di Ercole e di Baratti Teresa (3)
Professione muratore, celibe.
Soldato 258° reggimento fanteria, nato il 5 ottobre 1897 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 20 agosto 1917 sull’Isonzo per ferite riportate in combattimento. Luogo decesso Canale d’Isonzo, luogo sepoltura ignoto.

Casaro Luigi di Francesco e di Rosaschi Angela (3)
Professione muratore, celibe.
Soldato 154° reggimento fanteria, 5ª compagnia, matricola n. 7378, nato il 22 ottobre 1896 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 26 maggio 1917 nella 4ª sezione di sanità per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso Dolina del Fuoco (Loquizza – Carso), sepolto inizialmente sul campo a Dolina del Fuoco.

Cecchi Carlo di Giuseppe e di Piccolini Rosa (3)
Professione contadino, coniugato con Galli Maria Rosa.
Soldato 1° reggimento granatieri, nato il 22 giugno 1883 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 7 dicembre 1918 nell’ospedaletto da campo n. 107 per malattia.

Cecchi Stefano di Gerolamo e di Cappella Giuseppa (3)
Professione contadino, celibe.
Soldato 155° reggimento fanteria, 7ª compagnia, matricola 21517, nato il 16 gennaio 1885 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 4 novembre 1915 sul Monte San Michele per ferite riportate in combattimento.

Cellario Erminio Giuseppe di Francesco e di Tersaghi Francesca (3)
Professione ortolano, celibe.
Soldato 158° reggimento fanteria, nato il 17 giugno 1892 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 18 agosto 1915 nel Settore di Tolmino per ferite riportate in combattimento.
Con sentenza in data 30 maggio 1917 pronunciata dal Tribunale Civile e Correzionale di Vigevano, venne rettificato l’errato cognome e nome attribuito “Celario Eugenio” con quello vero di “Cellario Erminio Giuseppe figlio di Francesco e Tersaghi Francesca”, rettifica trascritta in data 25 giugno 1917 dall’Ufficiale di Stato Civile. Luogo del decesso Monte Santa Lucia, inizialmente sepolto nel cimitero di Santa Lucia d’Isonzo.

Ceriana Giuseppe Battista di Giuseppe Pietro e di Pozzi Maria (1)
Professione contadino, celibe.
Soldato 158° reggimento fanteria, 3ª compagnia, matricola n. 2151, nato il 23 aprile 1892 a Gravellona, distretto militare di Pavia, morto il 16 giugno 1916 sull’Altopiano di Asiago per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso sul Monte Zovetto, inizialmente sepolto sul Monte Zovetto.

Cerri Augusto Primo di Pietro e di Carnevale Schianca Catterina (3)
Professione fabbro, celibe.
Soldato 43° reggimento fanteria, nato il 17 dicembre 1893 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 20 luglio 1915 nell’ospedaletto da campo n. 103 per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso ospedaletto da campo n. 103 in Quisca, inizialmente sepolto nel cimitero militare di Quisca.

Cesti Pietro di Antonio e di Martelli Rosa (2)
Professione fittabile, coniugato con Manzini Angela, una figlia femmina.
Soldato 127° reggimento fanteria, nato il 14 giugno 1884 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 31 ottobre 1915 a Bologna per malattia.

Civaroli Angelo di Giovanni e di Omodeo Zorini Clara (1)
Professione ferroviere avventizio, celibe.
Soldato reggimento cavalleggeri Guide (19°), nato il 26 agosto 1890 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 18 maggio 1916 sul campo per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso presso Monfalcone Litorale, inizialmente sepolto nel cimitero di Pietra Rossa.

Colli Luigi di Giovanni e di Zanetti Teresa (3)
Professione contadino, celibe.
Soldato 11° reggimento fanteria, 2ª sezione mitragliatrici, nato il 6 ottobre 1894 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 7 agosto 1916 sul Medio Isonzo per ferite riportate in combattimento. Luogo decesso sul Podgora, inizialmente sepolto sul campo.

Collimedaglia Ermanno Alfredo di Pietro e di Milani Catterina (3)
Professione sconosciuta, celibe.
Caporale 202° reggimento fanteria, 9ª compagnia, matricola 26591, nato il 2 settembre 1890 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 10 giugno 1916 sul Monte Maio per ferite riportate in combattimento. Dall’atto di morte risulta deceduto sul Monte Pusta, inizialmente sepolto nel cimitero militare di Fuccenecco (Monte Alba).

Colombo Enrico di Battista e di Barbonaia Rosa (3)
Professione operaio, celibe.
Soldato 50° reggimento fanteria, nato l’8 novembre 1898 a Cozzo, distretto militare di Pavia, morto il 27 novembre 1918 a Trieste per malattia. Rimpatriato dalla prigionia viene ricoverato nell’ospedaletto da campo n. 199 dislocato nell’ex asilo degli emigrati austro-americani di Servola, inizialmente sepolto nel cimitero di Trieste.

Comelli Giuseppe di Lorenzo e di Staglino Rosa (1)
Professione contadino, coniugato con Monzino Maria, un figlio maschio.
Soldato 14° reggimento bersaglieri, nato il 24 febbraio 1886 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 3 marzo 1918 in prigionia per malattia. Luogo del decesso Neumarkt in Austria, luogo sepoltura Neumarkt.

Coppa Filippo di Giuseppe e di Magnani Maria Antonia (3)
Professione cavallante, coniugato con Alitta Teresa, un figlio maschio.
Soldato 227° reggimento fanteria, nato il 30 aprile 1885 a Velezzo Lomellina, distretto militare di Pavia, morto il 6 ottobre 1917 nella 75ª sezione di sanità per ferite riportate in combattimento. Luogo della sepoltura al cimitero strada Sant’Antonio.

Cordara Primo di Felice Angelo e di Fugini Giuseppa (3)
Professione contadino, celibe.
Soldato 1° reggimento artiglieria da montagna, 613° battaglione, nato il 30 gennaio 1897 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 6 marzo 1918 in prigionia per malattia. Dall’atto di morte risulta deceduto nel campo di concentramento di Milowitz (Repubblica Ceca), per edema dal tedesco “oedem” che significa malattia per fame (più ricorrente: denutrizione). Luogo della sepoltura cimitero di Milowitz tomba n. 8522.

Corsico Giobatta (Giovanni Battista) di Giuseppe e di Signorelli Margherita (3)
Professione sconosciuta, celibe.
Soldato 41° reggimento artiglieria da campagna, 8ª batteria, matricola n. 3128, nato il 9 luglio 1895 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto 1’8 settembre 1917 sul Carso per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso nei pressi della Dolina Santa Barbara (Veliki), inizialmente sepolto nel cimitero militare di Sagrado.

Corsico Giuseppe di Francesco e di Colli Emilia (3)
Professione operaio, celibe.
Caporale 26° reggimento fanteria, 14ª compagnia, nato il 23 agosto 1891 in Argentina ed inscritto di leva nel comune di Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 29 novembre 1915 nel Settore di Tolmino per ferite riportate in combattimento. Nato a La Plata (Buenos Aires) luogo del decesso sulle pendici del Monte Santa Maria, inizialmente sepolto nel cimitero militare di Santa Maria.

Dagrate Carlo di Antonio e di Capella Catterina (3)
Professione contadino, celibe.
Soldato 202° reggimento fanteria, 1ª compagnia, matricola riportata sull’atto di morte n. 5001 – matricola Archivio di Stato di Pavia n. 22488, nato il 7 febbraio 1888 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 3 novembre 1916 sul Carso por ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso Oppacchiesella, inizialmente sepolto ad Oppacchiesella.

Dagrate Luigi di Carlo e di Zorzoli Isabella (3)
Professione agricoltore, coniugato con Biroli Maria Maddalena, quattro figli un maschio e tre femmine.
Soldato 6° reggimento bersaglieri, nato il 19 gennaio 1883 a Mortara, distretto militare di Pavia, disperso il 18 novembre 1916 sul Carso in combattimento.

Dall’occhio Giuseppe di Andrea e di Codevilla Rosa (3)
Professione mugnaio, coniugato con Leone Rosa un figlio maschio.
Soldato 15° reggimento bersaglieri, nato il 15 ottobre 1885 a Valle Lomellina, distretto militare di Pavia, morto il 13 febbraio 1918 in prigionia per malattia. Luogo del decesso Maramarossziget Ungheria (ora Romania), luogo della sepoltura, come attestato dal sacerdote Gustavo Schinttler (curato del Campo di prigionia), nel Cimitero Cattolico Romano di Maramarossziget.

Davalle Carlo di Ercole e di Tosi Francesca (3)
Professione ortolano, celibe.
Caporale 28° reggimento fanteria, 2ª sezione mitraglieri, matricola n. 35318, nato il 14 gennaio 1894 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 21 luglio 1915 sul Medio Isonzo per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso sul Podgora, inizialmente sepolto sul campo.

Destefanis (Desteffanis) Pietro di Antonio e di Perucca Seconda (3)
Professione panettiere, celibe.
Caporale maggiore 11° reggimento fanteria, 1ª sezione mitragliatrici, matricola 35314, nato il 24 gennaio 1894 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 22 novembre 1915 sul Medio Isonzo per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso collina di Podgora, inizialmente sepolto a Podgora.

Diotti Giuseppe Alessandro di Francesco e di Barba Maddalena (3)
Professione contadino, celibe.
Soldato reggimento cavalleggeri Guide (19°), nato il 6 dicembre 1891 a Ceretto Lomellina, distretto militare di Pavia, morto il 15 maggio 1916 sul Carso per ferite riportate in combattimento.

Diotti Luigi di Giuseppe e di Annovazzi Maria (3)
Professione contadino, celibe. Luigi è ricordato nell’elenco dei caduti vigevanesi.
Soldato 76° reggimento fanteria, matricola 1712, nato il 2 novembre 1894 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 16 agosto 1916 sul Monte San Michele per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso località Rubbia, inizialmente sepolto nel cimitero di guerra di Rubbia.

Dusio Pietro Giuseppe di Giovanni e di Badano Annunciata (3)
Professione sconosciuta, celibe.
Soldato 55ª compagnia presidiaria, nato il 30 marzo 1896 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 7 aprile 1918 in prigionia per malattia. Luogo del decesso campo di concentramento di Sigmundsherberg, luogo della sepoltura cimitero militare di Sigmundsherberg.

Enne Paolo di Luigi e di Savoini Maria (3)
Professione falegname, coniugato con Mola Giuseppina.
Soldato 128° reggimento fanteria, matricola n. 17299, nato il 19 ottobre 1889 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 6 ottobre 1915 nell’ospedaletto da campo n. 230 per malattia. Luogo del decesso lazzaretto di Langoris di Cormons (ospedaletto da campo n. 230), inizialmente sepolto nel cimitero di guerra di Langoris.
Tratto dal diario di Elena d’Orléans Duchessa d’Aosta: “25 novembre 1915…. Lo stesso giorno a Langoris nel Lazzaretto 230 in una casa grande circondata da baracche entrando ho dovuto retrocedere dall´orrore: una lunga corsia contiene 2 fila di letti. I disgraziati soldati ammalati sono buttati sui letti tutti vestiti, senza lenzuola, sulle materasse, con poche coperte, senza riscaldamento. Si gela. Le stufe sono spente, nulla per dare un po´di conforto. Niente altro che da bere che acqua gelata, senza piantoni nelle sale, con 70 o 80 moribondi, senza disinfezione ai pavimenti.
I vasi da notte in uno stato ignobile … Vi sono alcune suore, ma non bastano e non mi sembrano adatte. Le baracche sono meno ignobili. E´ vicino una batteria da Marina da 305 e quando tirano di lì i vetri s´infrangono come avviene in nostra presenza.
Questo fa aumentare il freddo in un ambiente che dovrebbe essere invece molto ben riscaldato. Credo che i 3/4 muoiono per il freddo. Vi sono più di 1.000 malati, tra i quali 6 ufficiali. Subito dopo la visita vado a Udine per protestare di questo abominevole ospedale col generale Petitti di Roreto.”

Fara Giovanni Francesco di Giuseppe e di Savini Angela (3)
Professione lattaio, coniugato con Ferraris Maria Rosa, un figlio maschio.
Soldato 10° battaglione Milizia Territoriale nato il 16 maggio 1888 a Zinasco, distretto militare di Pavia, morto il 28 ottobre 1918 a Vicenza per malattia. Luogo del decesso ospedale da campo n. 005 di Vicenza, inizialmente sepolto nel cimitero comunale di Vicenza.

Farassino Luigi di Natale e di Zaino Rosalinda (3)
Professione contadino.
Soldato 48° reggimento fanteria, 6ª compagnia, matricola 14405, nato il 16 giugno 1882 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 29 giugno 1916 sul Monte San Michele in seguito ad azione di gas asfissianti. Luogo del decesso sul Monte San Michele, inizialmente sepolto nel cimitero di guerra di Sdraussina.

Ferrara Giovanni di Andrea e di Tornielli Serafina (1)
Professione contadino, coniugato con Crosio Regina due figlie femmine.
Soldato 29° reggimento fanteria,11ª compagnia, matricola n. 19409-74, nato il 4 gennaio 1887 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 16 maggio 1917 nell’ospedale da campo n. 060 per ferite riportate in combattimento. Luogo di morte ospedaletto da campo n. 060 di Medea, inizialmente sepolto nel cimitero di guerra di Gradisca d’Isonzo.

Ferrari Carlo di Luigi (1)
Soldato 1° reggimento artiglieria da montagna, nato il 15 dicembre 1898 ad Abbiategrasso, distretto militare di Monza, morto il 17 agosto 1917 nell’84ª sezione di sanità per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso 84ª sezione di sanità di Vigevano. E’ ricordato nell’elenco dei caduti vigevanesi. Luogo della sepoltura Sacrario del Cimitero di Vigevano.

Ferraris Luigi Francesco di Pietro e di Ghezzi Maria (2)
Professione facchino, celibe.
Caporale 60° reggimento fanteria, nato il 6 novembre 1886 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 7 agosto 1918 a Mortara per malattia. Sepolto nel cimitero di Mortara ‘8 agosto 1918 con permesso di seppellimento n. 97, e tumulato al cippo n. 52. I resti mortali sono stati poi traslati all’ossario 182.

Ferraris Paolo di Fortunato e di Franchini Angela (3)
Professione guardia canale, coniugato con …………, un figlio maschio.
Caporale maggiore 37° reggimento fanteria, nato il 29 giugno 1887 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 19 dicembre 1917 a Mortara por malattia. Sepolto nel cimitero di Mortara con permesso di sepoltura n. 139 del 21 dicembre 1917, sepolto al cippo n. 32, i resti esumati il 20 marzo 1935 sono stati trasportati all’ossario.

Fogo Giobatta (Giovanni Battista) di Nicola e di Guzzi Luigia (3)
Professione muratore, coniugato con Moncaglieri Norata.
Soldato 60° reggimento fanteria, 11ª compagnia, matricola n. 24399, nato il 10 luglio 1889 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 2 settembre 1917 nella 17ª sezione di sanità per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso infermeria della 17ª sezione di sanità in Rio Bolle, inizialmente sepolto nel cimitero di guerra di Rio Bolle Colbricon.

Formaggio Vincenzo di Giuseppe e di Vittorano Teresa (3)
Professione contadino, coniugato con Bacchella Rosa Maria Grazia, tre figli un maschio e due femmine.
Soldato 273° reggimento fanteria, 1ª compagnia, matricola n. 9207, nato l’11 gennaio 1880 a Nicorvo, distretto militare di Pavia, morto il 21 dicembre 1917 in prigionia per malattia. Luogo del decesso Milowitz, luogo sepoltura cimitero militare di Milowitz fossa 640.

Forni Giuseppe di Natale e di Negri Angela (3)
Decorato di medaglia di bronzo al Valor Militare
Professione elettricista, celibe.
Soldato 8° reggimento artiglieria da fortezza, nato il 26 gennaio 1891 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 31 agosto 1918 nell’ambulanza chirurgica d’armata n. 7 per ferite riportate in combattimento.
Motivazione della Medaglia di Bronzo al Valore Militare:
Forni Giuseppe, da Mortara (Pavia), soldato 14 raggruppamento artiglieria assedio 358 batteria, n. 27581 matricola. – Dotato di elevato sentimento del dovere e di spiccate virtù militari, essendo la propria batteria da più ore impegnata in un’azione di fuoco sottoposta ad un violento bombardamento nemico con proietti a gas venefici, mentre si disponeva ad accorrere, con una squadra di riserva, sulla linea dei pezzi per sostituire i compagni esausti dalla dura fatica, cadeva mortalmente ferito alla testa da schegge di granata. — Monte Tomba, Monte Monfenera, 15 giugno 1918.

Frattini Carlo di Giuseppe e di Agostini Teresa (3)
Professione casaro, Carlo è ricordato nell’elenco dei caduti vigevanesi.
Soldato 9° reggimento bersaglieri, nato il 26 febbraio 1884 a Vigevano, distretto militare di Pavia, disperso il 25 giugno 1917 sul Monte Ortigara in combattimento.

Gallino Enrico di Giuseppe e di Ferraris Teresa (3)
Professione carrettiere, celibe.
Soldato 2° reggimento fanteria, matricola 32862, nato il 10 novembre 1893 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 17 maggio 1917 nell’ospedaletto da campo n. 129 per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso ospedaletto da campo n. 129 di Via Codelli in Gorizia, inizialmente sepolto nel cimitero dei Cappuccini di Gorizia. Luogo del decesso Gorizia, sepolto nel cimitero di Gorizia, la salma è stata rimpatriata e tumulata nel cimitero di Mortara cippo n. 66.

Gallinotti Adolfo di Francesco e di Cerina Angela (3)
Professione sconosciuta.
Caporale 130°reggimento fanteria, 2ª compagnia, matricola n. 16145, nato il 3 ottobre 1883 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 14 marzo 1916 sul Monte San Michele per ferite riportate in combattimento.

Garbarini Pietro di Ercole e di Cremonti Carolina (1)
Professione manovale ferroviario provvisorio, celibe.
Soldato 281° reggimento fanteria, nato il 25 febbraio 1897 a San Nazzaro dei Burgondi, distretto militare di Pavia, morto l’8 febbraio 1918 in prigionia per ferite riportate in combattimento.

Garbarino Giovanni di Cesare e di Taverna Angela (3)
Professione negoziante, celibe.
Caporale 193ª compagnia mitraglieri Fiat, nato il 6 maggio 1890 a Sartirana Lomellina, distretto militare di Pavia, morto il 19 marzo 1918 in prigionia per infortunio per fatto di guerra. Dall’atto di morte risulta morto per annegamento e sepolto in mare nei pressi di Durazzo (Albania). Apparteneva ad un gruppo di oltre 300 prigionieri di guerra imbarcati sul Piroscafo triestino “Linz” (utilizzato durante la guerra dagli austriaci per il trasporto truppe). La rotta del Piroscafo iniziava da Fiume (attuale Rijeka), toccava Zelenika, situata presso l’attuale Kotor (Cattaro) e terminava a Durazzo (attuale Durres.).
A seguito di un’esplosione, il 19 marzo 1918 il Linz affondò nel giro di 25 minuti. Perirono più di 1000 uomini. Per saperne di più consultare il sito Pietri Grande Guerra al seguente indirizzo:
http://www.pietrigrandeguerra.it/voci-e-volti-dal-fronte-2/piroscafo-linz/

Gardella Angelo di Antonio e di Vidale Angela (2)
Professione contadino, coniugato con …………, due figli un maschio ed una femmina.
Soldato 37° reggimento fanteria, matricola n. 8789, nato l’11 agosto 1881 ad Alagna, distretto militare di Pavia, morto il 25 aprile 1919 a Mortara per malattia. La data della sepoltura corrisponde al giorno della morte, è stato sepolto nel cimitero di Mortara con permesso di seppellimento n. 71 e tumulato al cippo n. 35. I resti sono poi stati traslati all’ossario n. 246. Un telegramma della Croce Rossa, Commissione Prigionieri di Guerra, datato 23 giugno 1917 lo segnalava come prigioniero di guerra internato nel campo di concentramento di Sigmundsherberg.

Garini Ernesto di Carlo e di Secondi Rosa (3)
Professione sconosciuta, celibe. Ernesto è ricordato nell’elenco dei caduti vigevanesi.
Soldato 494ª compagnia mitraglieri Fiat, matricola n. 1450, nato il 24 luglio 1895 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 22 gennaio 1918 nell’ospedaletto da campo n. 116 per ferite riportate in combattimento. Inizialmente sepolto a Crespano del Grappa.
L’ospedaletto da campo 116 della 1ª armata nel 1917 si trovava dislocato a Castello di Godego che è tecnicamente in provincia di Treviso ma essendo posto sul confine è direttamente confinante con la provincia di Padova a circa 19 km da Crespano del Grappa.

Gatti Giovanni di Lorenzo e di Cucchi Maria (3)
Professione calzolaio, coniugato con Daglio Secondina, un figlio maschio.
Soldato 155° reggimento fanteria, nato il 26 marzo 1888 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 27 luglio 1915 nell’ambulanza chirurgica d’armata n. 4 per ferite riportate in combattimento.
L’atto di morte riporta come luogo del decesso l’ambulanza n. 49 C.R.I. inizialmente sepolto nel cimitero di Palmanova (Ud).
Sepolto a Palmanova, la salma è stata rimpatriata e tumulata nel cimitero di Mortara il 22 gennaio 1924.

Gè Giuseppe di Luigi e di Aimetti Pia (3)
Professione contadino, celibe.
Soldato 116° reggimento fanteria, nato il 19 dicembre 1895 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto l’11 novembre 1916 a Mortara per ferite riportate in combattimento.
Sepolto nel cimitero di Mortara il 13 novembre 1916.

Gibelli Giuseppe di Pietro e di Baratti Teresa (3)
Professione stalliere, coniugato con …………, una figlia femmina.
Caporale 7° reggimento fanteria, nato il 3 maggio 1887 a Ceretto Lomellina, distretto militare di Pavia, morto il 3 marzo 1918 in prigionia per malattia.

Giulibone Cesare di Giuseppe e di Caresana Angela (3)
Professione muratore, coniugato con Gay Giuseppina.
Soldato 155° reggimento fanteria, nato il 29 gennaio 1891 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 4 dicembre 19l5 a Mortara per ferite riportate in combattimento.
Sepolto nel cimitero di Mortara il 5 dicembre 1915.

Guida Luigi di Alessandro e di Bai Carolina (3)
Professione operaio, celibe.
Soldato 84° reggimento fanteria, nato il 14 novembre 1897 a Mortara, distretto militare di Pavia, disperso il 15 giugno 1918 sul Piave in combattimento.

Inglese (Inglesi) Umberto di Pietro e di Troller Sofia (3)
Professione fabbro, celibe.
Caporale maggiore 161° reggimento fanteria, 7ª compagnia, nato il 13 dicembre 1893 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 31 agosto 1917 in Macedonia per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso Piton Brulè (Macedonia Serba), inizialmente sepolto a Piton Brulè.

Invernizzi Antonio di Lorenzo e di Annovazzi Barbara (3)
Professione lattaio, celibe.
Soldato 127° reggimento fanteria, nato il 24 agosto 1890 a Mortara, distretto militare di Pavia, disperso il 30 novembre 1915 sul Medio Isonzo in combattimento. Dal R.° Addetto Militare Italiano a Vienna – Atto di Morte – Estratto dallo schedario dei militari italiani morti in prigionia o raccolti dal nemico sul campo: Invernizzi Antonio numero 17513 classe 1890 – luogo di nascita Pavia provincia Pavia – morto sul campo di battaglia il 19 febbraio 1916 presso Oslavia, sepolto nel cimitero di Piuma – tomba numero 17

Landi Umberto di Angelo e di Bazzano Carolina (3)
Professione contadino, celibe.
Soldato 35° reggimento fanteria, nato il 25 gennaio 1895 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 2 agosto 1915 ad Udine per malattia.

Legnazzi Natale di Carlo e di Ramponi Rosa (1)
Professione sarto, celibe. Fratello di Pietro Giuseppe caduto il 14 agosto 1916.
Soldato 34° battaglione Milizia Territoriale, nato il 30 luglio 1881 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 20 settembre 1918 a Piacenza per malattia.

Legnazzi Pietro Giuseppe di Carlo e di Ramponi Rosa (3)
Professione operaio, celibe. Fratello di Natale morto per malattia a Piacenza il 20 settembre 1918.
Soldato 74° reggimento fanteria, 2ª compagnia, matricola n. 3095, nato il 6 luglio 1894 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 14 agosto 1916 sul Monte San Michele per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso San Grado, inizialmente sepolto a San Grado.

Legnazzi Serafino di Giuseppe e di Amezzani Maria (3)
Professione contadino, coniugato con …………, una figlia femmina.
Soldato 1585ª compagnia mitraglieri Fiat, 2ª sezione, matricola n. 3095, nato l’8 novembre 1884 a Tromello, distretto militare di Pavia, morto il 27 ottobre 1918 nella 24ª sezione di sanità per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso presso la 24ª sezione di sanità dislocata a Piro, inizialmente sepolto a Piro.

Leonardini Marco (3)
Professione cameriere, coniugato con Colli Giuseppina
Soldato 9° reggimento artiglieria da fortezza, compagnia lanciabombe, nato il 15 aprile 1884 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 14 marzo 1916 sul Carso per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso località Ridottina, inizialmente sepolto nel cimitero di casello 40 fra Sagrado e Sdraussina.

Lobella (nome corretto Lobelia) Enrico (3)
Professione operaio, celibe.
Soldato 5° reggimento genio, 15ª compagnia, matricola 34024, nato il 23 agosto 1895 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 29 aprile 1916 sul Monte Sabotino per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso Monte Sabotino quota 513 – inizialmente sepolto a Dol (Monte Sabotino).

Maffeo Giovanni di Luigi e di Ferraris Delfina (3)
Professione agricoltore, coniugato con Carnevale Garè Maria, due figlie femmine.
Soldato 15° reggimento bersaglieri, 5ª compagnia, matricola 14093, nato il 31 gennaio 1885 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto 1’11 dicembre 1916 in seguito a caduta di valanga. Luogo del decesso Cianalot, inizialmente sepolto a Chiont Zonquin.

Maffeo Luigi Pietro di Pietro e di Romussi Rosa (3)
Professione agente postale, coniugato con Broglia Maria, due figlie femmine.
Soldato 7° reggimento fanteria, nato il 29 settembre 1878 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 31 ottobre 1916 sul Carso per ferite riportate in combattimento.

Mainardi Mario di Ferdinando e di Polledri Giuseppa (3)
Professione fattorino telegrafico, celibe.
Soldato 206° reggimento fanteria, nato il 26 aprile 1896 a Mortara, distretto militare di Pavia, disperso il 7 agosto 1916 sul Medio Isonzo in combattimento.

Maiolio Giovanni Battista di Giovanni Battista e di Barbanotti Catterina (3)
Professione sarto, celibe.
Soldato 57° reggimento fanteria, 9ª compagnia, nato il 28 maggio 1892 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 22 maggio 1918 in prigionia per malattia. Luogo del decesso Dornbirn, inizialmente sepolto a Dorbirn cimitero comunale tomba n. 11. La città di Dornbirn si trova al confine Austro-Svizzero sul Lago di Costanza. Maiolio con tutta probabilità era inserito in un convoglio ferroviario di prigionieri di guerra (da scambiare), bloccato al confine. L’Italia inizialmente aveva rifiutato di accettare i propri militari malati di tubercolosi.

Malabarba Pietro di Giovanni e di Zorzolo Maria (3)
Decorato di medaglia d’Argento al Valor Militare
Professione Medico Chirurgo.
Capitano medico di complemento 78° reggimento fanteria, matricola 8625, nato il 26 novembre 1880 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 9 agosto 1916 sul Medio Isonzo per ferite riportate in combattimento.
Motivazione della Medaglia d’Argento al Valor Militare:
Malabarba Pietro, da Pavia, capitano medico reggimento fanteria. – Sprezzante di ogni pericolo, instancabile, organizzava il servizio sanitario durante l’assalto, e spintosi all’estrema linea, in zona battuta violentemente dalle artiglierie nemiche e da proiettili esplosivi di fucileria, per l’impianto di un posto di medicazione, mentre curava un ferito, cadeva colpito a morte da una granata. – Monte Sabotino. San Mauro, 6 – 7 agosto 1916.
Luogo del decesso nei pressi della forcella di San Mauro (Šmaver, mt 507), la salma è stata rimpatriata e sepolta nel cimitero di Mortara il 2 marzo 1924 e collocata nella sezione di ponente al colombaro n. 460.

Manara Costantino di Andrea e di Moriotti Virginia (3)
Professione ortolano, celibe.
Caporale 27° reggimento fanteria, 8ª compagnia, matricola 1850, nato il 25 luglio 1895 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto l’11 dicembre 1916 sul Carso per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso Vertoiba inizialmente sepolto a Vertoiba.

Mandrini Giuseppe di Aurelio e di Testa Teresa (3)
Professione sconosciuta, celibe.
Soldato 33° reggimento fanteria, 1ª compagnia Stato Maggiore, nato il 21 novembre 1894 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 25 agosto 1917 sull’Altopiano di Bainsizza per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso Sveto, inizialmente sepolto sul campo.

Manera Pietro Giuseppe di Giovanni e di Cantone Maria (3)
Professione contadino, celibe.
Soldato 11° reggimento fanteria,1ª compagnia, matricola n. 33322, nato l’11 aprile 1892 a Ceretto Lomellina, distretto militare di Pavia, morto il 2 novembre 1915 sul Medio Isonzo per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso sul Podgora, inizialmente sepolto sul campo.

Mangione Angelo di Natale e di Bacchella Catterina(3)
Professione fabbro, celibe.
Soldato 74° reggimento fanteria, nato il 13 aprile 1896 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 13 novembre 1916 nell’ospedaletto da campo n. 76 per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso ospedaletto da campo n. 76 di Romans d’Isonzo, inizialmente sepolto nel cimitero comunale di Romans d’Isonzo.

Mangione Giuseppe di Carlo e di Gallotti Giuseppa (3)
Professione contadino, celibe.
Soldato 150° reggimento fanteria, 3ª compagnia, matricola n. 32847, nato il 14 settembre 1893 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 3 novembre 1916 nell’ospedaletto da campo n. 86 per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso Gorizia ospedaletto da campo n. 86 dislocato presso il Collegio del Nazareno, inizialmente sepolto a Gorizia.

Manzini Giuseppe di Carlo e di Zorzoli Maria Angela (3)
Professione contadino, celibe.
Soldato 2° reggimento fanteria, nato il 28 dicembre 1894 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 30 agosto 1915 nell’ospedale da campo n. 069 per malattia. Luogo del decesso ospedaletto da campo n. 069 di Villa Russiz presso Capriva del Friuli (Go), inizialmente sepolto a Villa Russiz.

Marchese Natale di Luigi e di Sisti Margherita (2)
Professione contadino, coniugato con Barzè Esterina, due figli uno maschio ed una femmina.
Soldato 127° reggimento fanteria, 8ª compagnia, matricola n. 12935, nato il 13 dicembre 1881 a Valeggio, distretto militare di Pavia, morto il 22 giugno 1916 sul Medio Isonzo per ferita riportata in combattimento. Luogo del decesso Plava, inizialmente sepolto a Plava riva sinistra dell’Isonzo.

Marchetti Carlo di Giuseppe e di Tarantola Maddalena (3)
Professione ortolano, coniugato con Dellatorre Santina tre figli maschi.
Soldato 54° reggimento fanteria, nato il 20 gennaio 1881 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 14 dicembre 1917 nell’ospedaletto da campo n. 116 per ferite riportate in combattimento. Inizialmente sepolto a Crespano del Grappa. L’ospedaletto da campo 116 della 1ª armata nel 1917 si trovava dislocato a Castello di Godego che è tecnicamente in provincia di Treviso ma essendo posto sul confine è direttamente confinante con la provincia di Padova a circa 19 km da Crespano del Grappa.

Marchetti Natale (3)
Il Dott. Francesco Pezza nel suo elenco dei Caduti Mortaresi pubblicato nel 1922 lo riporta come soldato di fanteria morto il 22 giugno 1916 a Plava in combattimento. In uno degli elenchi ritrovati in Archivio Storico del Comune di Mortara, si riscontra che Marchese Natale è morto anch’esso lo stesso giorno, ed il nominativo appena sotto riportato è quello di Marchetti Carlo. Essendo il nominativo di Marchetti Natale praticamente inesistente dai registri d’anagrafe salvo eventuali altre verifiche, è quindi da ritenersi un errore di trascrizione.

Mazzoli Giuseppe di Daniele e di Rossini Luigia (3)
Professione operaio, celibe.
Soldato 162° reggimento fanteria, 5ª compagnia, matricola n. 3085 (36374), nato il 22 marzo 1894 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 12 febbraio 1917 in Macedonia per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso quota 1050 (Macedonia Serba), inizialmente sepolto nel cimitero di Horehovo (Serbia).

Melloni Filippo di Ettore e di Socchi Ernesta (3)
Professione studente in legge, celibe.
Tenente di complemento 2154ª compagnia mitraglieri Fiat, nato il 22 marzo 1891 a Rosasco, distretto militare di Pavia, morto il 19 giugno 1918 in prigionia per ferite riportate in combattimento.

Mensi Pietro di Carlo e di Menta Teresa (3)
Professione contadino, coniugato con Comuzio Virginia, una figlia femmina.
Soldato 6° reggimento bersaglieri, nato il 27 novembre 1886 a San Nazzaro de’ Burgundi, distretto militare di Pavia, disperso il 21 novembre 1916 sul Carso in combattimento.

Merlo Antonio di Angelo e di Bertolotti Rosa (3)
Professione contadino, celibe. Fratello di Giovanni morto a Bergamo per ferite riportate in combattimento il 12 dicembre 1915.
Soldato 202° reggimento fanteria, nato il 6 aprile 1896 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 17 ottobre 1916 a Bologna per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso ospedale militare di riserva di Via Filopanti, inizialmente sepolto a Bologna.

Merlo Giovanni di Angelo e di Bertolotti Rosa (3)
Professione contadino, celibe. Fratello di Antonio morto a Bologna per ferite riportate in combattimento il 17 ottobre 1916. Giovanni è ricordato nell’elenco dei caduti vigevanesi.
Soldato 35° reggimento fanteria, nato il 12 giugno 1894 a Vigevano, distretto militare di Pavia, morto il 12 dicembre 1915 a Bergamo per ferite riportato in combattimento. Luogo del decesso Ospedale Militare di Riserva della Casa di Ricovero di Borgo Palazzo, inizialmente sepolto a Bergamo.

Minassi Carlo di Alessandro e di Risio Francesca (3)
Professione contadino, coniugato con Fassoni Giuseppa, due figli maschi.
Soldato 8° reggimento fanteria, nato l’11 settembre 1885 a Castello d’Agogna, distretto militare di Pavia, morto il 5 marzo 1917 ad Udine per malattia.

Minchiotti Giuseppe di Luigi e Pastormerlo Francesca (3)
Professione muratore, congedatosi nel 1896, dopo aver preso parte a diversi combattimenti nella campagna d’Africa, prese dimora a Cheren (Asmara). Qui visse per circa vent’anni svolgendo il compito di assistente per diverse imprese di costruzione dirette da ingegneri italiani. Sempre a Cheren si era unito ad una donna indigena, dalla quale aveva avuto cinque figli. Conosciuto a Mortara con il soprannome di “Murinu”, allo scoppio della guerra contro l’Austria abbandonò il posto di lavoro, alla moglie ed ai figli disse che si allontanava per tornare a riabbracciare i vecchi genitori, ma al suo rientro in Patria si arruolò come volontario nel 1° reggimento genio il 13 luglio 1915 col n. 124 d’ordine sul ruolo 57 (A.G.).
Soldato volontario di guerra 1° reggimento genio zappatori, 10ª compagnia, matricola n. 124, nato il 5 giugno 1873 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 9 agosto 1915 sul Carso per ferite riportate in combattimento. Luogo della morte nel Comune di Polazzo, inizialmente sepolto nel cimitero comunale di San Pietro dell’Isonzo.

Modenesi Michele Giuseppe di Luigi e di Grossi Maria (3)
Professione sconosciuta, celibe.
Soldato 2° reggimento genio, 62ª compagnia, matricola 12374, nato 1’8 marzo 1896 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 24 agosto 1916 nell’ospedaletto da campo n. 28 per malattia. Luogo del decesso ospedaletto da campo n. 28 situato in frazione Lombai di Grimacco (Udine), inizialmente sepolto nel cimitero di Lombai.

Morisi Ettore di Luigi e di Berdogone Catterina (3)
Professione contadino, celibe.
Soldato 37° reggimento fanteria, reparto salmerie, nato il 19 ottobre 1895 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 28 giugno 1916 sui Carso per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso Fusine, inizialmente sepolto a Fusine.

Nebuloni Giuseppe di Antonio e di Galli Elisa (3)
Professione ragioniere, celibe.
Sottotenente di complemento 153° reggimento fanteria, nato il 5 ottobre 1892 a Grignasco, distretto militare di Novara, morto il 6 luglio 1916 a Mortara per ferite riportate in combattimento. Sepolto nel cimitero di Mortara al colombaro n. 444.

Omodei Salè Filiberto e di Passerini Clementina (3)
Professione impiegato, celibe. L’Albo d’Oro ministeriale lo riporta come Omodei Sali Filiberto.
Soldato 9° reggimento artiglieria da campagna, nato il 27 giugno 1891 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 5 novembre 1918 a Mogliano Veneto per malattia. Dall’atto di morte del registro dell’ospedale da campo risulta: caporale maggiore del Quartiere Generale, terza Armata (Reggimento artiglieria a cavallo Milano), nativo di Novara.
Luogo del decesso ospedale da campo n. 017 di Mogliano Veneto, luogo sepoltura Mogliano Veneto, la salma venne rimpatriata il 1° ottobre 1921 e tumulata nella tomba di famiglia cripta n. 115.

Orbelli Guido di Ernesto e di Morè Giuseppa (3)
Professione pasticciere, celibe.
Caporale maggiore 37° reggimento fanteria, nato il 14 novembre 1891 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 28 luglio 1915 nell’ospedaletto da campo n° 16 per malattia. Luogo del decesso ospedaletto da campo n. 16 – 2° Corpo d’Armata, inizialmente sepolto a San Martino di Quisca.

Otelli (Ottelli) Luigi di Giuseppe e di Comelli Angela (3)
Professione calzolaio, coniugato co Marchiandi Francesca, tre figli due maschi ed una femmina.
Soldato 38° battaglione Milizia Territoriale, nato il 3 maggio 1876 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 12 ottobre 1918 ad Alessandria per malattia.
Luogo del decesso Alessandria, luogo di sepoltura Alessandria, la salma fu rimpatriata e tumulata nel cimitero di Mortara il 27 novembre 1921 cippo n.145.

Pagani Mario Giuseppe di Pietro e di Alitta Giuseppina (3)
Decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare
Professione ragioniere, celibe.
Sottotenente di complemento 1° reggimento granatieri, nato il 12 dicembre 1897 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 19 agosto 1917 sul Carso per ferite riportate in combattimento.
Motivazione della Medaglia d’Argento al Valor Militare:
Pagani Mario, da Mortara (Pavia), sottotenente reggimento granatieri. – Quale comandante di una sezione mitragliatrici si unì ad un reparto di arditi, e conquistata la prima trincea, con meraviglioso slancio s’intromise nella zona delle mitragliatrici nemiche, ne determinò lo scompiglio e la ritirata, cadendo poi colpito a morte sulla propria arma. – Dolina Reifen (Selo), 19 agosto 1917.
Luogo del decesso Dolina Reifen nelle vicinanze di Selo. Luogo sepoltura cimitero n. 3 di Case Bonetti, la sua salma viene rimpatriata il 25 settembre 1921 e tumulata nella cripta di famiglia al n. 32 del cimitero di Mortara.

Panizzardi Giuseppe di Pietro e di Ferraris Luigia (1)
Professione sconosciuta, coniugato con Ferrari Antonia.
Soldato 41° reggimento fanteria, 5ª compagnia, matricola n. 13080, nato il 26 maggio 1882 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 19 agosto 1917 nell’ospedaletto da campo n. 121 per ferite riportate in combattimento. Inizialmente sepolto nel cimitero dei Cappuccini di Gorizia.

Pasquarelli Carlo di Giovanni e di Colombo Margherita (2)
Professione contadino, celibe. Fratello di Domenico caduto il 15 agosto 1915.
Caporale 23° reggimento fanteria, nato il 22 aprile 1887 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 9 ottobre 1918 a Mortara per malattia. Sepolto nel cimitero di Mortara l’11 ottobre 1918 al cippo n. 73.

Pasquarelli Domenico di Giovanni e di Colombo Margherita (3)
Professione contadino, celibe. Fratello di Carlo caduto il 9 ottobre 1918.
Soldato 37° reggimento fanteria, nato il 21 maggio 1889 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 15 agosto 1915 nella 22ª sezione di sanità per malattia. Luogo del decesso Podsabotino, inizialmente sepolto a Podsabotino.

Patrucchi Carlo di Sinibaldo (1)
Soldato 162° reggimento fanteria, nato il 12 febbraio 1885 a Valle Lomellina, distretto militare di Pavia, morto il 5 maggio 1917 nell’ospedale da campo n. 0150 per malattia.

Pellò Attilio di Francesco e di Gerlo Rosa (3)
Professione fittabile.
Soldato 89° reggimento fanteria, nato il 12 aprile 1887 a Cerano (No), distretto militare di Novara, disperso il 4 giugno 1915 nel Settore del Tolmino in combattimento.
Il Dott. Francesco Pezza nel suo elenco dei Caduti Mortaresi pubblicato nel 1922 lo riporta come soldato di fanteria morto il 4 giugno 1915 sul Monte Nero in combattimento.
Una lettera dell’89° reggimento fanteria, 15ª compagnia indirizzata al Comitato di Assistenza per la Guerra di Mortara, comunica che il caporale Pellò Attilio risulta disperso dal 3 giugno 1915.

Penna Roberto di Giovanni e di Volante Angela(3)
Professione sconosciuta, celibe.
Soldato 81° reggimento fanteria, 4ª compagnia, 2ª sezione pistole mitragliatrici, matricola n. 14730, nato il 4 settembre 1898 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 19 gennaio 1918 nell’83ª sezione di sanità per ferite riportate in combattimento. Luogo della morte 83ª sezione di sanità in Vascon (Treviso), inizialmente sepolto a Vascon.

Pensa Pietro Giuseppe di Luigi e di Culetta Margherita (3)
Professione contadino, celibe.
Soldato 127° reggimento fanteria, nato il 30 gennaio 1895 a Lomello, distretto militare di Pavia, morto il 1° novembre 1915 nell’ospedaletto da campo n. 11 per ferite riportate in combattimento. Inizialmente sepolto a Quisca.

Pertica Pietro (nome corretto Primo) di Giuseppe e di Rastaldi Rosa (3)
Professione operaio, celibe.
Soldato 6° reggimento fanteria, 6ª compagnia, matricola n. 32877, nato il 20 agosto 1893 a Cozzo, distretto militare di Pavia, disperso l’8 novembre 1915 in Libia in combattimento.
Il Dott. Francesco Pezza nel suo elenco dei Caduti Mortaresi pubblicato nel 1922 lo riporta come soldato di fanteria morto il 8 novembre 1915 a Giosc – Tripoli in combattimento.

Pittaluga Stefano di Giovanni e di Moggi Francesca (3)
Professione muratore, celibe.
Soldato 35° reggimento fanteria,14ª compagnia, 4° battaglione, nato 1’8 settembre 1895 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto l’11 giugno 1915 nell’ospedaletto da campo n. 107 per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso ospedaletto da campo n. 107 in Villa Blanchis situato nel comune di Mossa (Go), inizialmente sepolto nel cimitero militare di Villa Blanchis.

Poggio Enrico Giuseppe di Giovanni e di Pasquarelli Maria (1)
Professione muratore, coniugato con Carnevale Maffeo Teresa, due figlie femmina.
Soldato 60° reggimento fanteria, 15ª compagnia di marcia, matricola n. 13142, nato il 30 marzo 1884 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 6 dicembre 1916 sul Monte Colbricon in seguito a caduta di valanga. Luogo del decesso passo sul costone nord-est di Colbricon, inizialmente sepolto a Col dei Laghi.

Portalupi Evasio di Pietro e di Parlamento Maria (3)
Professione fabbro, coniugato con Dell’Acqua Rosa Maria. Fratello di Giovanni caduto il 23 agosto 1916.
Soldato 155° reggimento fanteria, 8ª compagnia, matricola 1423, nato il 29 aprile 1885 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 22 ottobre 1915 sul Monte San Michele per ferite riportate in combattimento.

Portalupi Giovanni di Pietro e di Parlamento Maria (3)
Professione calzolaio, coniugato con Zanetti Maria, due figli maschi. Fratello di Evasio caduto il 22 ottobre 1915.
Soldato 49° reggimento fanteria, 10ª compagnia, matricola n. 12831, nato il 21 novembre 1887 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 23 agosto 1916 sul Monte Forame per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso Forcella Valmaggiore, inizialmente sepolto alle pendici di Forcella Valmaggiore.

Protti Luigi di Ernesto e di Iacometti Luigia (3)
Professione contadino, celibe.
Soldato 9° reggimento bersaglieri, nato il 23 maggio 1893 a Mortara, distretto militare di Pavia, disperso il 17 settembre 1915 nella Conca di Plezzo in combattimento.

Rambaldi Giuseppe di Giovanni e di Modino Marianna (3)
Professione sconosciuta, celibe.
Soldato 128° reggimento fanteria, 5ª compagnia, matricola n. 492, nato il 28 settembre 1895 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 27 ottobre 1915 sul Medio Isonzo per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso Globna, sepolto sul campo a Globna.

Rampi Vincenzo di Carlo (1)
Soldato 31° reggimento fanteria, nato il 26 gennaio 1891 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 9 settembre 1918 a Milano per ferite riportate in combattimento.

Ratti Luigi Giovanni di Giuseppe e di Rossanigo Rosa (3)
Professione sconosciuta.
Caporale maggiore 16° reggimento artiglieria da campagna, 5° parco carreggio, 2ª colonna, nato il 13 giugno 1878 a Mortara, iscritto nel distretto militare di Tortona, morto il 5 novembre 1918 nell’ospedaletto da campo n. 22 per malattia. Inizialmente sepolto a Tirano.

Re Primo di Giulio e di Bontempo Angela (3)
Professione muratore, celibe.
Soldato 43° reggimento fanteria, nato il 23 agosto 1893 a Mortara, distretto militare di Pavia, disperso il 5 agosto 1915 sul Medio Isonzo in combattimento.

Rognone Carlo di Pietro e di Bardotti Maria (3)
Professione portalettere, celibe.
Soldato 3° reggimento genio telegrafisti, 10ª compagnia, matricola n. 6090, nato il 19 agosto 1895 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 9 ottobre 1917 nella baracca del 274° reparto someggiato di sanità per ferite riportate in combattimento. Inizialmente sepolto a Ferletti.

Rognone (Rognoni) Giuseppe di Pietro e di Stangalini Teresa (3)
Decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare
Professione negoziante, celibe.
Caporale maggiore 36° reggimento fanteria, nato il 30 marzo 1894 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 1°novembre 1915 nell’ospedale da campo n. 069 per ferite riportate in combattimento.
Motivazione della Medaglia d’Argento al Valor Militare:
Rognoni Giuseppe, da Mortara (Pavia), caporale maggiore di maggiorità reggimento fanteria, n. 3311 matricola.
Durante il combattimento, avendo visto il comandante del battaglione esposto a pericolo, con nobile slancio ed alto sentimento del dovere, accorse fra i primi e fece scudo del proprio corpo al superiore. Rimasto, per tre volte, gravemente ferito nel compiere l’atto generoso, si mosse di là solamente perché gli venne ingiunto di recarsi al posto di medicazione, ove gloriosamente spirò. — Podgora, 1° novembre 1915.
Luogo del decesso Russiz, sepolto a Capriva del Friuli, la salma fu rimpatriata il 31 dicembre 1921 e tumulata nel cimitero di Mortara.

Romè Giuseppe di Giovanni Battista e di Rolandi Anna Maria (3)
Professione fattorino postale, celibe.
Soldato 70° reggimento fanteria, nato il 18 dicembre 1895 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 27 novembre 1918 nell’ospedaletto da campo n. 214 per malattia.
Luogo del decesso ospedaletto da campo n. 214 di Battaglia (Padova), sepolto nel cimitero di Battaglia (Pd) la salma venne rimpatriata il 22 ottobre 1921 e tumulata nella tomba di famiglia nel cimitero di Mortara.

Rosa Antonio di Domenico e di Invernizzi Maria (3)
Professione contadino, celibe. Fratello di Giuseppe caduto il 28 giugno 1916.
Soldato 37° reggimento fanteria, nato il 17 gennaio 1893 a Novara, distretto militare di Novara, morto il 14 dicembre 1915 a Parma per malattia. Inizialmente sepolto nel cimitero di Parma.
L’Albo d’Oro riporta questo nominativo in due schede identiche per quanto riguarda il corpo d’appartenenza, data di nascita e morte, ma che si differenziano per il luogo di nascita: la prima Mortara e la seconda Novara. Sul registro degli “Atti di Morte” in Mortara risulta trascritto come nativo di Novara ma residente in Mortara, tutte le altre informazioni concordano con i dati riportati sull’Albo d’Oro.

Rosa Giuseppe Carlo di Antonio e di Invernizzi Antonia (3)
Decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare
Professione professore al Liceo di Savigliano (Cn), celibe.
Tenente di complemento 156° reggimento fanteria, nato il 6 aprile 1882 a Garbagna Novarese, distretto militare di Novara, morto il 25 luglio 1915 sul Monte San Michele per ferite riportate in combattimento.
L’Albo d’Oro riporta questo nominativo in due schede identiche per quanto riguarda il corpo d’appartenenza, data di nascita e morte, ma che si differenziano per il luogo di nascita: la prima Garbagna Novarese, la seconda Mortara. Sul registro degli “Atti di Morte” in Mortara risulta trascritto come nativo di Garbagna Novarese ma residente in Mortara, tutte le altre informazioni tranne il numero di reggimento concordano con i dati riportati sull’Albo d’Oro.
Motivazione della Medaglia di Bronzo al Valor Militare:
Rosa Carlo Giuseppe, da Mortara (Pavia), tenente complemento reggimento fanteria.
Comandante di una compagnia, diresse, con slancio, capacità e coraggio, il proprio reparto; nonostante l’intenso fuoco nemico, finché non cadde mortalmente ferito. – San Martino, 25 luglio 1915.
La salma esumata dal cimitero di Filanda Sdraussina e trasportata alla stazione di concentramento di Cervignano fu rimpatriata e tumulata il 14 ottobre 1923 nel cimitero di Mortara al colombaro n. 381.
Rosa Giuseppe di Antonio (vedi nominativo sopra riportato)
Soldato 150° reggimento fanteria, nato il 6 aprile 1882 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 25 luglio 1915 sul campo per ferite riportate in combattimento.

Rosa Giuseppe Santino di Domenico e di Invernizzi Maria (3)
Professione contadino, celibe. Fratello di Antonio morto per malattia nell’ospedale di Parma il 14 dicembre 1915.
Soldato 160° reggimento fanteria, matricola n. 369, nato il 9 novembre 1895 a Granozzo con Monticelli, distretto militare di Novara, dichiarato irreperibile e da presumersi morto il 28 Giugno 1916 nel fatto d’armi di Casara Zebio (Monte Zebio).

Rosati Carlo Angelo di Giuseppe e di Parini Rosa (3)
Professione contadino, celibe.
Soldato 155° reggimento fanteria, 5ª compagnia, matricola n. 21536 nato il 17 dicembre 1888 a Palestro, distretto militare di Pavia, morto il 25 luglio 1915 nella 21ª sezione di sanità per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso Cassegliano, inizialmente sepolto a San Pietro dell’Isonzo (San Pier d’Isonzo).

Salvaneschi Aldo di Celestino e di Rizzoli Luigia (3)
Professione ragioniere, celibe.
Sottotenente di complemento 61° reggimento fanteria, nato il 21 agosto 1893 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 30 maggio 1916 nella 2ª sezione di sanità per ferite riportate in combattimento.

Sempio Antonio di Domenico e di Moro Rosa (3)
Professione agricoltore, celibe. Antonio è ricordato nell’elenco dei caduti vigevanesi.
Soldato 156° reggimento fanteria, nato l’11 ottobre 1890 a Vigevano, distretto militare di Pavia, disperso il 16 ottobre 1915 sul Carso in combattimento.
Il Pezza lo elenca fra i caduti sul campo con la data di morte coincidente a quella che lo segnala come disperso sull’Albo d’Oro ministeriale.

Seva Fortunato di Telesforo e di Vidale Maria (3)
Professione muratore, celibe.
Soldato 127° reggimento fanteria, nato il 22 settembre 1895 a Gambolò, distretto militare di Pavia, morto il 15 gennaio 1916 ad Alba per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso ospedale militare di riserva di Alba sito in Corso Savona n. 56, inizialmente sepolto ad Alba.

Signorelli Carlo Cesare di Giuseppe e di Guasco Maria (3)
Decorato di Medaglia d’Argento e di Bronzo al Valor Militare
Professione carriera militare, celibe.
Capitano In servizio attivo XXII reparto d’assalto, nato il 21 dicembre 1889 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 18 giugno 1918 sul Piave per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso tra Zenson di Piave e Fossalta (Battaglia del Solstizio nel Basso Piave, 15-24 giugno 1918).
Motivazione Medaglia d’Argento: Signorelli Carlo, da Mortara (Pavia), tenente 2 reparto assalto. — Con indomito ardimento guidò la sua compagnia come un sol uomo all’attacco di una ben munita posizione nemica, espugnandola con fulminea rapidità e catturando numerosi prigionieri e abbondante materiale da guerra. — Madoni, 29 settembre 1917.
Motivazione Medaglia di Bronzo: Signorelli Carlo, da Mortara (Pavia), tenente reggimento fanteria. — Comandante di una seziono mitragliatrici, con slancio ammirevole si spingeva avanti fra i primi, catturando una mitragliatrice avversaria e facendo numerosi prigionieri. Unitamente ai nostri reparti avanzati, col proprio fuoco metteva poi nuovamente lo scompiglio nelle file nemiche, che riordinatesi, tentavano contrattaccare. – Oppacchiasella, 10 ottobre 1916.

Spaini Primo di Angelo e di Peretti Maria (3)
Professione tipografo, celibe.
Soldato 158° reggimento fanteria, nato 1’8 marzo 1891 a Ceretto Lomellina, distretto militare di Pavia, morto il 20 novembre 1916 a Cogoleto per ferite riportate in combattimento.

Stanglino Carlo di Lorenzo e di Molina Giovanna (3)
Professione muratore, celibe.
Soldato 2° reggimento bersaglieri, 12ª compagnia, matricola n. 1865, nato il 16 febbraio 1895 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 9 giugno 1916 nell’ospedale di guerra n 42 por ferite riportate in combattimento.
Sepolto a Mason Vicentino, la salma è stata rimpatriata e tumulata nel cimitero di Mortara il 30 aprile 1924.

Tamburelli Giovanni di Battista e di Coppini Carolina. (3)
Professione contadino, coniugato con Bianchi Maddalena, un figlio maschio.
Soldato 1° reggimento genio, 60ª compagnia, matricola 9132, nato il 9 gennaio 1881 a Ceretto Lomellina, distretto militare di Pavia, morto il 24 novembre 1917 nell’ospedaletto da campo n. 173 per malattia. Inizialmente sepolto nel nuovo camposanto in prossimità del cimitero greco di Argirocastro (Albania)

Ticozzelli Francesco di Angelo (1)
Caporale 25° reggimento artiglieria da campagna, nato il 31 gennaio 1891 a Mezzana Bigli, distretto militare di Pavia, morto il 15 settembre 1918 nell’ospedale da campo n. 0172 per malattia.

Vidale Pietro Giovanni di Giuseppe e di Carrera Angela (3)
Professione contadino, coniugato con Miracca Maria.
Soldato 205° reggimento fanteria, matricola 23878 nato il 13 febbraio 1888 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 21 agosto 1917 nell’ambulanza chirurgica d’armata n. 1 per ferite riportate in combattimento. Inizialmente sepolto nel cimitero civile di Mossa.

Zambaldi (nome corretto Zabaldi) Angelo Agostino (3)
Professione contadino, coniugato con Bicocco Luigia, tre figli maschi.
Soldato 127° reggimento fanteria, nato il 30 settembre 1882 a Padova, distretto militare di Padova, scomparso in prigionia.
Il dott. Pezza lo riporta come Zabaldi, e lo annovera fra i dispersi dal gennaio 1918.

Zambelli Carlo di Francesco e di Gatti Rosa (3)
Professione operaio, celibe
Soldato 156° reggimento fanteria, 6ª compagnia, matricola n. 17511, nato il 4 aprile 1890 a Langosco, distretto militare di Pavia, morto il 23 ottobre 1915 sul Monte San Michele per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso Sagrado, inizialmente sepolto a Sagrado.

Zambrini Francesco di Carlo e di Nebbia Carolina (3)
Professione calzolaio, coniugato con Farazzini Giuseppa, due figli maschi.
Soldato 155° reggimento fanteria, 7ª compagnia, matricola n. 21574, nato il 15 gennaio 1888 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 28 luglio 1915 nell’ospedaletto da campo n. 237 per ferite riportate in combattimento. La dislocazione dell’ospedaletto da campo n. 237 fino a settembre 1917 si trovava a Cervignano del Friuli (Udine), inizialmente sepolto a Cervignano del Friuli.

Zanetti Leone di Camillo e di Colonnetti Camilla (3)
Professione studente, celibe.
Soldato 252° reggimento fanteria, 1° battaglione, matricola 1826, nato il 28 gennaio 1893 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 26 maggio 1917 nell’ospedaletto da campo n. 215 (1ª armata) per malattia. Inizialmente sepolto nel cimitero di Brescia, la salma esumata è stata rimpatriata e sepolta nel cimitero di Mortara il 14 novembre 1920 nella cripta di famiglia n. 19.

Zanotti Carlo di Pietro e di Manazza Giuseppa (3)
Professione sconosciuta, coniugato con Tosi Esterina.
Soldato 43° reggimento fanteria, nato il 7 ottobre 1890 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 23 giugno 1915 nell’ospedaletto da campo n. 11 per ferite riportate in combattimento. Inizialmente sepolto nel cimitero di Visnedic.

Zorzoli Giulio di Giuseppe e di Ferraris Camilla (3)
Professione contadino, celibe.
Soldato 6° reggimento bersaglieri, nato il 25 febbraio 1896 a Buenos Aires ed inscritto di leva nel comune di Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 2 novembre 1916 sul Carso per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso quota 308 sul Carso, inizialmente sepolto sul campo.

Zorzolo Francesco Pietro di Giuseppe e di Maffei (Maffeo) Teresa (3)
Professione sconosciuta, celibe.
Soldato 30° reggimento fanteria, nato il 20 aprile 1880 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 30 aprile 1917 sul Carso per ferite riportate in combattimento. Luogo del decesso Peteano, inizialmente sepolto a Peteano (Gorizia)

Zorzolo Pietro di Lorenzo e di Meneura Maria (3)
Professione contadino, coniugato con Bianchi Teresa Maria, un figlio maschio.
Soldato 257° reggimento fanteria, nato l’11 febbraio 1881 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 5 marzo 1918 in prigionia per malattia. Luogo del decesso campo di concentramento di Milowitz Boemia (Repubblica Ceca), sepolto nel cimitero militare del campo alla tomba n. 8429.

Zucca Pietro di Dionigi e di Corsico Piccolini Ercolina (3)
Professione operaio, coniugato con Puglia Maria.
Soldato 210° reggimento fanteria, nato il 27 ottobre 1879 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 24 febbraio 1918 in prigionia per malattia. Luogo del decesso campo di concentramento di Milowitz Boemia (Repubblica Ceca), sepolto nel cimitero militare del campo alla tomba n. 6910.

Militari nativi di Mortara non riportati sulle lapidi perché non più residenti in città.

Bagna Emilio di Giuseppe (4)
Soldato 9° reggimento bersaglieri, nato il 28 novembre 1894 a Mortara, distretto militare di Pavia, disperso il 7 luglio 1916 sull’Altopiano di Asiago in combattimento.

Blora Eugenio Natale di Luigi (4)
Soldato 129° reggimento fanteria, nato il 24 maggio 1894 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 23 ottobre 1915 sul Monte San Michele per ferite riportate in combattimento.

Bonardi Francesco di Carlo (4)
Soldato 32° reggimento fanteria, nato il 14 febbraio 1884 a Mortara, distretto militare di Pavia, disperso il 28 maggio 1917 sul Carso in combattimento.

Cantoni Carlo di Siro (4)
Soldato 155° reggimento fanteria, nato il 17 giugno 1891 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 26 luglio 1915 sul Monte San Michele per ferite riportate in combattimento.

Cauvin Virginio di Enrico (4)
Soldato deposito aeronautica, nato l’8 settembre 1890 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 24 aprile 1918 a Sanremo per malattia.

Cesani Francesco di Pietro (4) (ricordato nell’elenco dei caduti vigevanesi)
Soldato 250° reggimento fanteria, nato il 18 febbraio 1897 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 27 maggio 1917 nell’ospedaletto da campo n° 239 per ferite riportate in combattimento.

Cisaro Carlo di Giovanni e di Necchi Maria (4)
Soldato 6° reggimento bersaglieri, nato il 24 gennaio 1898 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 3 ottobre 1917 ad Udine per ferite riportate in combattimento. Residente alla morte in Pieve Albignola.

Citrioli Giovanni (4)
Soldato 208° reggimento fanteria, nato il 21 aprile 1891 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 9 agosto 1918 in prigionia per malattia.

Colli Antonio Giuseppe di Carlo (4)
Caporale 89° reggimento fanteria, nato il 2 ottobre 1892 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 26 ottobre 1915 nella 8ª sezione di sanità per ferite riportate in combattimento.

Colli Carlo di Cesare (4) (ricordato nell’elenco dei caduti vigevanesi).
Soldato 12° reggimento fanteria, nato il 31 gennaio 1900 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 14 luglio 1919 a Milano per malattia.

Colli Martino di Giuseppe (4) (ricordato nell’elenco dei caduti vigevanesi)
Soldato 34° reggimento fanteria, nato il 21 febbraio 1893 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 24 ottobre 1915 sul Monte Sabotino per ferite riportate in combattimento.

Corti Carlo di Ferdinando (4)
Caporale maggiore 68° reggimento fanteria, nato il 15 novembre 1874 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 13 giugno 1920 a Cernusco sul Naviglio per malattia.

Fringuello Secondo di Maurizio (4)
Soldato 53° reggimento fanteria, nato il 23 luglio 1899 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 7 gennaio 1919 a Milano per malattia.

Gargani Carlo Giuseppe di Carlo (4)
Soldato 206° reggimento fanteria, nato il 13 luglio 1896 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 17 febbraio 1919 a Castello d’Agogna per postumi di ferite riportate in combattimento.

Gregotti Guido di Riccardo (4)
Soldato 2° reggimento genio, 63 battaglione, nato il 2 dicembre 1896 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 29 agosto 1919 a Trieste per infortunio per fatto di guerra. Luogo del decesso ospedale militare di tappa di Trieste, inizialmente sepolto nel cimitero militare di Trieste.

Locatelli Ferdinando Enrico di Angelo (4)
Sergente 7° reggimento artiglieria da campagna, nato 1’8 luglio 1894 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 29 ottobre 1918 nell’ospedale da campo n. 0144 par malattia.

Mantovani Remigio di Arturo (4)
Soldato 20° reggimento fanteria, nato l’11 settembre 1894 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 10 agosto 1918 in prigionia per malattia.

Noè Innocente di Antonio (4)
Soldato 74° reggimento fanteria, nato il 20 aprile 1895 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 2 novembre 1915 sul Medio Isonzo per ferite riportate in combattimento.

Pegorini Giovanni Battista di Paolo (4)
Soldato 62° reggimento fanteria, nato il 17 ottobre 1882 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 24 marzo 1917 a Savona per malattia.

Preti Pietro di Luigi (4)
Caporale maggiore 37° reggimento fanteria, nato il 24 settembre 1890 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 12 giugno 1915 sul Medio Isonzo per ferite riportate in combattimento.

Tosi Andrea di Giovanni (4) (ricordato nell’elenco dei caduti vigevanesi)
Soldato 206° reggimento fanteria, nato il 5 luglio 1885 a Mortara, distretto militare di Pavia, scomparso in prigionia.

Zorzoli Angelo di Silvestro (4)
Caporale maggiore 89° reggimento fanteria, nato 1’8 marzo 1886 a Mortara, distretto militare di Pavia, morto il 22 gennaio 1919 a Zinasco per malattia.